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mobilitazioni

15 MAGGIO 2013 - UNA SOLA GRANDE OPERA: CASA E REDDITO PER TUTTI E TUTTE!

PostDateIconVenerdì 10 Maggio 2013 13:59
manifesto 

E' passato ormai più di un mese dalla giornata del 6 Aprile in cui i Movimenti per il diritto all'abitare, insieme a realtà di studenti e del precariato giovanile, hanno dato vita allo “Tsunami Tour per il diritto all'abitare": una nuova ondata di occupazioni di palazzi abbandonati da anni o appena costruiti e invenduti, prodotto di una rendita immobiliare sempre più parassitaria e boccone già pronto per future speculazioni.
 
L'emergenza abitativa nella nostra città, così come in tutta Italia, è sotto gli occhi di tutti, salvo che dei politici che l'hanno prodotta e dei loro amici banchieri e palazzinari che continuano a lucrarci. Il contesto è una crisi economica sempre più profonda a cui i partiti e la cosiddetta classe dirigente, oggi attraverso questo governo di "inciucio nazionale", rispondono arroccandosi nella difesa dei privilegi esistenti e della ricchezza accumulata da pochi, gettando nella precarietà, nella miseria e nella disperazione fasce sempre più ampie di popolazione. Essere licenziati e perdere il proprio lavoro è sempre più facile, trovarne, allo stesso tempo è sempre più una lotteria e comunque si è costretti a fare i conti con una vera e propria giungla dei lavori precari, sottopagati e iper- sfruttati che rendono la vita un calvario e non permettono di arrivare alla fine del mese: anche per questo il passo prima di finire in mezzo a una strada è sempre più breve; come allo stesso modo, chi esce da scuola spesso non può più permettersi di continuare gli studi, a causa delle tasse esorbitanti e degli affitti impraticabili anche per stanze minuscole e invivibili.
 
Siamo convinti che la lotta e la riappropriazione diretta siano l'unico terreno credibile di riscatto di fronte ad una situazione del genere, per questo abbiamo occupato il 6 dicembre e il 6 aprile; le persone che hanno preso casa in quattro mesi organizzandosi da sole sono molte di più di quelle sistemate in alloggi popolari dai vari amministratori da molti anni a 
questa parte.Anche le istituzioni hanno dovuto fare i conti con questo percorso di 
riappropriazione: se il Comune, con gli ultimi colpi di coda dell'amministrazione Alemanno, ha risposto solo con la repressione, come dimostrano lo sgombero di Tor Tre Teste e le manganellate di piazza Venezia, la pressione dei movimenti sulla Regione ha permesso di avviare la procedura per un piano di emergenza e di stanziare i primi 200 mln di euro; una prima, piccola, vittoria che però testimonia anch'essa che solo la lotta paga!
 
Proprio per questo, nella giornata di mobilitazione europea del 15 Maggio contro le politiche di austerità, saranno le lotte a tornare in piazza da protagoniste, nella loro composizione variegata e complementare, che va dagli studenti fino agli occupanti, italiani e migranti, passando per tutti quei soggetti che fino ad oggi hanno pagato fin troppo e hanno deciso di cominciare a riprendersi ciò che gli spetta. Nella stessa giornata saranno in sciopero in tutto il territorio nazionale gli operai del settore della logistica, già da anni 
protagonisti di battaglie importanti nei posti di lavoro; saranno mobilitati gli studenti ed i precari; prenderanno di nuovo parola le tante lotte contro gli sfratti e per la casa che si stanno producendo in ogni angolo del paese. Per questo facciamo rimbalzare e amplifichiamo l'appello alla mobilitazione generale e generalizzata, per una giornata di lotta comune che apra prospettive di ricomposizione e di iniziativa autorganizzata ancora più estesa e diffusa. Per immaginare e costruire sin da ora un autunno di mobilitazione, lotta e  precipitazione. 
 
A Roma scenderemo in piazza con un corteo che partirà alle 10.30 da piazzale Tiburtino per arrivare di fronte al Ministero delle Infrastrutture, responsabile di molti settori delicati e di molte politiche scellerate, da quelle riguardanti la questione abitativa fino alla vergogna delle Grandi Opere, che sventrano territorio per riempire ancora di più le tasche dei soliti noti. L'unica grande opera che ci piace sono le case popolari di cui il paese è affamato accanto ad un blocco generalizzato degli sfratti e dei pignoramenti. Questo messaggio, dovrà risuonare forte in quella giornata, insieme a quel RIPRENDIAMOCI TUTTO che da grido di piazza deve divenire sempre più pratica reale e concreta attraverso la quale la moltitudine di soggetti che oggi paga la crisi, si sottrae ad essa, riconquistando reddito e vita.
 
 
Mercoledì 15 Maggio 2013
Ore 10,30 da Piazzale Tiburtino
Corteo 
 
Tsunami Tour per il diritto all’abitare- Riprendiamoci la città

 
 

Piazza Venezia carica della polizia contro sgomberati di Tor Tre Teste

PostDateIconLunedì 06 Maggio 2013 13:14
 sgombero a tor tre teste

Questa mattina a seguito del nulla di fatto rispetto all'incontro con il Comune per la sistemazione degliu sgomberati di Via di Tor Tre Teste i movimenti di lotta per la casa hanno dovuto anche resistere ad una carica della polizia che voleva impedire la manifestazione fino in prefettura per ottenere che qualcuno nell'apparato istituzionale si prendesse la responsabilità delle proprie azioni.
Quando si sgomberano dei senza casa poi questi che fine fanno?
Se non potevano permettersi un affitto prima dell'occupazione dovranno avere una soluzione dopo che non sia morire per la strada
L'emergenza casa in questa città è alle stelle e qualcuno delle responsabilità se le dovrà prendere. Non possono essere i movimenti per la casa e la questura lasciati soli a confrontarsi per la strada,

http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/05/06/news/casa_manifestanti_piazza_venezia-58165792/

http://www.ilmessaggero.it/roma/scontri_polizia_attivisti_lotta_per_la_casa_tensione_a_piazza_venezia/notizie/276830.shtml

http://www.paesesera.it/Cronaca/Casa-sit-in-davanti-alla-prefettura-Scontro-con-la-polizia-tre-feriti

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/13_maggio_6/casa-corteo-tensione-incidenti-212999626668.shtml




 

Corteo al comitato elettorale di Alemanno

PostDateIconGiovedì 02 Maggio 2013 18:49
 Questo pomeriggio in risposta agli sgomberi effettuati stamattina i movimenti di lotta per la casa insieme ad altri solidali hanno manifestato da Viale Regina Margherita improvvisando un corteo fino a Via della Lega Lombarda (Piazazzale delle Province) dove c'è il comitato elettorale di Alemanno.

I manifestanti, arrabbiatissimi per lo sgombero subito questa mattina, hanno preteso una sistemazione per le famiglie buttate in mezzo alla strada queta mattina dalle "Forze dell'Ordine".

Ottenuta la garanzia di un tavolo con il prefetto ed il comune che trovi una soluzione alle famiglie sgomberate questa mattina i manifestanti se ne sono andati in un numeroso corteo verso San Lorenzo.

corteo a via catania
corteo a via catania

Assedio al comitato elettorale di Alemanno
Assedio al comitato elettorale di Alemanno

corteo verso San Lorenzo
 

Sgombero a Tor Tre Teste

PostDateIconGiovedì 02 Maggio 2013 14:41
 ACAB  quartiere tor tre teste

Questa mattina decine di blindati si sono presentati sotto l'occupazione di Via Viscogliosi, terzo ponte, a Tor Tre Teste per sgomberarla.

Malgrado una lunga resistenza fatta di barricate e cancelli chiusi alla fine dopo tre ore anziani, umonini, donne e bambini hanno dovuto cedere alla violenza organizzata della
 Polizia arrivata sotto questo palazzo occupato con un vero e proprio esercito. 

Centiania di uomini in tenuta antisommossa, mezzi blindati, decine di funzionari in borghese, ma nessuno che sapesse dire che fine fanno le famiglie cacciate dal palazzo occupato il 6 aprile.

Alemanno ha così voluto farsi bello davanti ai poteri forti, i palazzinari e la rendita di questa città, adesso che decine di famiglie sono state buttate in mezzo alla strada potrà mettersi sul petto la medaglia della legge e ordine a servizio dei ricchi della città.

Centiania di occupanti e compagni/e solidali sono accorsi da tutta la città per sostenere gli occupanti sotto sgombero. Barricate sono state fatte su Via Prenestina mentre chi restava nelle altre occupazioni provvedeva a barricarsi visto il minaccioso aggirarsi di elicotteri e blindati per tutto il giorno sopra i palazzi occupati.

barricate su via prenestina

 

Comunicato Regione Lazio su iniziativa emergenza casa alla Regione Lazio

PostDateIconVenerdì 26 Aprile 2013 14:44
COMUNICATO EMERGENZA CASA:
VINCENZI, “INCONTRO POSITIVO CON MOVIMENTI. SOSTEGNO A PROGRAMMA GIUNTA ZINGARETTI

Pieno sostegno delle forze politiche di maggioranza al programma straordinario presentato dalla Giunta Zingaretti per fronteggiare e avviare a soluzione l’emergenza abitativa”. Lo dichiara in una nota Marco Vincenzi, capogruppo del Partito Democratico alla Regione Lazio che questa mattina ha incontrato in Consiglio regionale una delegazione dei Movimenti per il diritto all’abitare. Una riunione allargata all’assessore regionale al bilancio, Alessandra Sartore, al presidente della commissione Politiche sociali Rodolfo Lena e a tutti i  capigruppo del centrosinistra, Bruno Valentini per il Lazio, Gino De Paolis di Sel, Michele Baldi della Lista Zingaretti,  Oscar Tortosa per il Psi, Bruno Petrassi per il Centro Democratico.

“E’ stato un incontro estremamente positivo – riprende Vincenzi – che ha visto la piena convergenza e l’accordo dei Movimenti sul percorso delineato dall’Amministrazione regionale. Nell’ambito della proposta di legge per la riduzione dei costi della politica, in discussione dal 6 maggio, verrà presentato un emendamento specifico a doppia firma degli assessori Refrigeri e Sartore”.

Nell’emendamento, la Giunta si impegna entro 60 giorni a individuare: ‘interventi urgenti idonei a sostenere e incrementare l’offerta di edilizia residenziale pubblica, sociale e sovvenzionata nonché, in generale, a ridurre le diverse situazioni di disagio abitativo; le risorse finanziarie e le modalità per la concessione, erogazione e attuazione degli interventi. Infine, ‘agli oneri connessi all’attuazione del programma straordinario, si provvede anche mediante risorse finanziarie già destinate, ai sensi della normativa statale e regionale vigente’ alle politiche per l’emergenza abitativa ‘e non ancora utilizzate’.

“L’assessore Sartore – continua Vincenzi – ha anche preannunciato la costituzione di un tavolo tra Giunta, Consiglio e Movimenti per condividere e verificare la realizzazione del piano e lo sblocco da parte della Conferenza Stato- Regioni, di 200 milioni di euro da destinare a finanziare programmi per le politiche abitative. Infine – conclude Vincenzi - abbiamo tutti condiviso la proposta di costituzione di parte civile da parte della Regione Lazio nel processo sulla recente truffa ai danni degli inquilini di case in cooperativa”.

26 aprile 2013
 
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coordinamento cittadino lotta per la casa