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Alemanno smetta di giocare col fuoco!


striscioneQuesta mattina si doveva tenere presso l’ufficio politiche abitative all’Eur, un incontro fra Comune di Roma e movimenti per il diritto all’abitare, in cui definire, attraverso un protocollo di intesa fra le parti, la soluzione di diverse situazioni di emergenza abitativa che si protraggono oramai da oltre 10 anni.
 
Quando, con grande stupore, abbiamo constatato prima la latitanza dell’assessore alla casa Antoniozzi e del capo segreteria del Sindaco Lucarelli, poi appreso per voce dei funzionari presenti (dott. Bianchini e dott.ssa Iorio), che le carte in tavola erano di colpo cambiate rigettando mesi di trattative e di dialogo direttamente alle ortiche, abbiamo deciso di andarcene.

Siamo stanchi, infatti, di prendere parte a continui teatrini in cui si riesce a dire nel giro di pochi mesi e settimane tutto ed il contrario di tutto. Al sindaco Alemanno mandiamo un messaggio chiaro: non si può continuare a giocare col fuoco. Non solo il primo cittadino non dice una parola sulla necessità di fermare gli sfratti anche per chi si trova in situazioni di morosità incolpevole o per chi vive in alloggi di enti previdenziali che si apprestano ad essere venduti, ma non muove un dito per realizzare un programma abitativo degno di questo nome. Si era impegnato a realizzare almeno 6000 alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, non solo le case popolari arrivano con il contagocce ma si continua a regalare ai costruttori una città già cementificata ed in ginocchio con decine di migliaia di alloggi invenduti e decine di migliaia di persone in emergenza abitativa.

Invece di svendere il patrimonio pubblico
per racimolare qualche euro utile a trascorrere sulle poltrone qualche altro mese, sarebbe ora che il sindaco valutasse l’opportunità di recuperare l’esistente realizzando progetti abitativi e sociali in grado di porre argine alla situazione di crisi e di disgregazione in cui stiamo precipitando.

A questo punto non abbiamo alternativa, siamo costretti ad immaginare mobilitazioni ed azioni di protesta ancora più forti ed eclatanti.
Roma, 20 gennaio 2011
 
Movimenti per il Diritto all’Abitare
Coordinamento Cittadino di Lotta per la Casa
Blocchi Precari Metropolitani
Action
Comitato Obiettivo Casa
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coordinamento cittadino lotta per la casa