Coordinamento Cittadino Lotta per la Casa

No alla guerra fra poveri, No alla guerra ai poveri, NO SOCIALE AL GOVERNO RENZI: 25 novembre assemblea pubblica a MAGLIANA

LA CASA E' UN DIRITTO SFRATTIAMO RENZI

In questi anni il paese è stato governato da un “Robin Hood alla rovescia” che ha dato ai ricchi ed ai potenti e ha tolto ai poveri: Matteo Renzi. Il presidente del consiglio insieme alla sua ristretta cerchia di fedelissimi, hanno definitivamente ridotto a schiavitù il lavoro, tagliato i fondi agli enti locali e con essi alla salute, alla scuola, alla manutenzione del territorio. Hanno difeso e salvato banche che hanno continuato a prendere in giro i risparmiatori e a stritolare milioni di persone costrette a subire un vero e proprio strozzinaggio legalizzato; sperperato fra regalie e corruzione miliardi di euro in grandi eventi e grandi opere inutili, mentre le città ed i territori divenivano di giorno in giorno sempre piu' affamati di risposte e di diritti sempre più negati. Anche sul tema della casa, il governo, ha fatto pendere la bilancia sempre più dalla parte dei poteri e degli interessi forti, proseguendo e accelerando in una sistematica opera di vendita del patrimonio pubblico, azzerando l'edilizia popolare e puntando forte sulla casa proprietà - ben sapendo che per larghi settori sociali sarebbe rimasto un miraggio irraggiungibile.
 
Proprio sul tema della casa, il governo Renzi è riuscito a sperimentare e mettere in campo, le più pesanti manovre di esclusione dei settori popolari. Sfratti, sgomberi e pignoramenti eseguiti con la forza da polizia e carabinieri, senza nessuna mediazione ed alternativa, sono diventati la quotidiana norma con – solo a Roma – una media di 10 sfratti eseguiti al giorno quasi tutti per morosità incolpevole. Ma non solo. Con la vergogna dell'art. 5 della legge Lupi, vengono negati a chiunque occupa un immobile, non importa se disoccupato, precario con reddito basso o senza reddito, la possibilità dell'allaccio delle utenze (Acqua, Corrente Elettrica e Gas compresi) e la residenza e con questa anche l'accesso al medico di base, al pediatra ed alla scuola a tantissimi bambini e bambine la possibilità del rinnovo dei documenti di soggiorno per i migranti. Una misura ignobile che punta a tagliare fuori chi fatica ad arrivare alla fine del mese, a sostituire le necessarie e urgenti misure e risposte sociali con la polizia, il controllo, la politica della paura e della divisione dei settori popolari e degli abitanti delle periferie.
 
Soffiare sul fuoco del razzismo è infatti un favore gigantesco nei confronti di chi vuole rimanere incollato alla propria poltrona, difendere i propri privilegi, contento di vederci divisi, impegnati in una fratricida guerra fra poveri, lontani dai palazzi “che contano” e dalle piazze. La logica e l'esperienza concreta per centinaia e centinaia di persone a Roma e migliaia nel paese, insegna che solo uniti si può resistere ad uno sfratto o ad uno sgombero, si può difendere o riconquistare una casa vera da abitare, migliorare la propria condizione di lavoro e di vita, conquistare una nuova scuola e una scuola migliore, costruire e strappare un territorio migliore. Solo con la lotta si può cambiare.
 

Venerdì 25 Novembre ore 17,00 ASSEMBLEA PUBBLICA Magliana - In Piazza De Andre'

NO SOCIALE AL GOVERNO RENZI DOMENICA 27 NOVEMBRE TUTTI E TUTTE IN PIAZZA

 

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